VN Serenade

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VN Serenade

VN Serenade

Venerdì 3 maggio 2019 ore 21.00 | Rovereto, Teatro Zandonai

I biglietti di VN Serenade sono in prevendita qui: https://www.primiallaprima.it/it/event/cristina-kristal-rizzo-vn-serenade-teatro-zandonai-rovereto-tn/259910 o presso la biglietteria del Centro Servizi Culturali Santa Chiara tel. 0461 213834 (LU-SA 10-19)| n.verde 800 013952

Un dittico di Cristina Kristal Rizzo nel quale la danza di matrice postmoderna dialoga con la grande musica: Verklärte Nacht (Notte trasfigurata) di Arnold Schönberg e la Serenata in do maggiore per archi di Čaikovskij. Eseguite live dall’Orchestra Filarmonica Settenovecento, le partiture sono fonti e partner dei corpi in VN Serenade.

Verklärte Nacht (Notte trasfigurata), per dieci danzatori e la stessa Rizzo, non fa riferimento drammaturgico alla lirica dello scrittore simbolista Richard Dehmel che sottende la partitura. La storia della donna che cammina con il suo uomo in una notte trasfigurata dalla luce della luna, intenta a comunicargli l’attesa di un figlio da un altro, non si legge in questa nuova versione che invece punta a permeare i corpi con l’ascolto. La coreografa riallaccia un astratto, quanto intenso, dialogo privilegiato con la partitura Schönberg.

Nella Serenata, invece, Rizzo riprende il celebre balletto del 1934 creato da George Balanchine per dar vita a un remake ispirato e colto in cui sulla citazione delle linee spaziali dell’archetipo si innestano nuove composizioni di gruppo e una nuova gestualità.

VN Serenade

coreografia Cristina Kristal Rizzo

con Annamaria Ajmone, Marta Bellu, Linda Blomqvist, Jari Boldrini, Marta Capaccioli, Nicola Cisternino, Lucrezia Palandri, Giulio Petrucci, Cristina Kristal Rizzo, Stefano Roveda, Sara Sguotti

musica dal vivo eseguita da:

Orchestra Filarmonica Settenovecento

direttore: Alessandro Maria Carnelli

light design Carlo Cerri

costumi Laura Dondoli e Cristina Kristal Rizzo

assistente musicale Federico Costanza

produzione LuganoInScena

in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura e CAB 008

con il supporto di Armunia Centro di residenza artistica Castiglioncello (LI) Festival Inequilibrio

sponsor di produzione Clinica Luganese Moncucco | in collaborazione con Hotel de la Paix

con il sostegno di MiBACT e Regione Toscana

Progetto dell’Associazione Filarmonica di Rovereto in collaborazione con festival Settenovecento e Centro Servizi Culturali Santa Chiara, realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

Biglietteria a cura del Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento.

Lo spettacolo è inserito nella rassegna @InDanza

Prevendita su: https://www.primiallaprima.it/PrimiAllaPrima/it/event/cristina-kristal-rizzo-vn-serenade-teatro-zandonai-rovereto-tn/259910

Lo spettacolo è inoltre inserito in abbonamento per la Stagione dei Concerti 2018/2019 dell’Associazione Filarmonica di Rovereto.

CRISTINA KRISTAL RIZZO

Cristina Kristal Rizzo, dancemaker, è attiva sulla scena della danza contemporanea italiana a partire dai primi anni ‘90. Basata a Firenze, si è formata a New York alla Martha Graham School of Contemporary Dance, ha frequentato gli studi di Merce Cunningham e Trisha Brown.

Rientrata in Italia ha collaborato con diverse realtà artistiche tra cui il Teatro Valdoca, Roberto Castello, Stoa/Claudia Castellucci, Mk, Virgilio Sieni Danza, Santasangre.

È tra i fondatori di Kinkaleri, compagnia con la quale ha collaborato attivamente attraversando la scena coreografica contemporanea internazionale e ricevendo numerosi riconoscimenti. Dal 2008 ha intrapreso un percorso autonomo di produzione coreografica indirizzando la propria ricerca verso una riflessione teorica dal forte impatto dinamico tesa a rigenerare l’atto di creazione stesso e ad aprire riflessioni sul tempo presente. Attualmente una delle principali realtà coreografiche italiane è ospitata nei più importanti festival della nuova scena internazionale. Alla circuitazione degli spettacoli si affianca una intensa attività di conferenze, laboratori e proposte sperimentali. In qualità di coreografa ospite ha creato coreografie per i principali enti lirici ed istituzioni teatrali italiane, tra i quali il Teatro Comunale di Firenze – Maggio Musicale Fiorentino, il Balletto di Toscana Junior, Ater Balletto.

ALESSANDRO MARIA CARNELLI

Alessandro Maria Carnelli ha diretto più volte al Musikverein di Vienna e a Milano (Sala Verdi, Teatro Dal Verme, Triennale); ha diretto Histoire du soldat di Stravinsky con l’Ensemble del Teatro Regio di Torino e una doppia produzione del Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi – in Italia in forma scenica e in Svizzera in collaborazione con una compagnia di danza contemporanea. Il Concerto per violoncello di Schumann da lui diretto (solista Luca Franzetti) è stato trasmesso più volte su Sky Classica.

Ha lavorato su un repertorio che va dal Seicento a prime esecuzioni assolute, con particolare attenzione a Vienna (da Haydn a Mahler, Schönberg e Berg), spesso proponendo programmi tematici e progetti in cui la musica interagisce con altre forme d’espressione.

Ha dedicato un ampio progetto a Verklärte Nacht di Schönberg che comprende la pubblicazione della prima monografia in assoluto sull’argomento, concerti e conferenze presso varie istituzioni e un cd registrato durante un ciclo di concerti con l’Orchestra da Camera di Mantova. Libro e cd hanno avuto recensioni lusinghiere a livello internazionale (il libro è stato definito ‘ammirevole’ da Quirino Principe su Il Sole 24Ore e ‘bellissimo’ sulla rivista Amadeus; sempre su Amadeus il cd è stato ‘migliore cd del mese’ e definito da Cesare Fertonani ‘una registrazione splendida, inventiva, entusiasmante’).

Con Cristina Corrieri ha creato due ensemble: l’”Ensemble Imaginaire”, rivolto specialmente alla riscoperta del Barocco napoletano, con cui ha diretto la prima esecuzione dell’edizione critica de L’ammalato immaginario di Vinci, e l’”Ensemble Progetto Pierrot” con cui ha presentato Pierrot lunaire di Schönberg come progetto multimediale in collaborazione con IED Istituto Europeo di Design (Triennale di Milano), in forma scenica con l’attrice Cristina Liparoto e recentemente anche come spettacolo di teatro d’ombre insieme alla compagnia torinese Controluce. Con lo stesso ensemble sta presentando un programma dedicato al mondo di Mahler per il quale ha scelto e trascritto alcuni Lieder del Wunderhorn immersi nel loro contesto insieme ad altri brani di Mahler stesso, di Schubert e di Berg. Sia Pierrot lunaire sia il programma Mahler, con la voce di Federica Napoletani, sono stati presentati al Teatro Bibiena di Mantova nell’ambito del Mantova Chamber Music Festival.

Alessandro Maria Carnelli ha studiato direzione d’orchestra dal 2000 al 2004 al Wiener Musikseminar di Vienna con Erwin Acèl, perfezionandosi in seguito in numerosi corsi e masterclass tra cui a San Pietroburgo, Firenze e alla masterclass estiva del Royal College of Music di Londra (Assisi 2010); nel 1999 ha ottenuto la borsa di studio della Fondazione Wagner del Festival di Bayreuth. La sua formazione comprende anche il diploma di pianoforte, la laurea in musicologia e studi di composizione e organo barocco. È autore delle monografie su Musorgskij, Čajkovskij, Schönberg e Šostakovič pubblicate da Skira – Il corriere della sera, e di Il labirinto e l’intrico dei viottoli, la già citata monografia su Verklärte Nacht di Schönberg.

ORCHESTRA FILARMONICA SETTENOVECENTO

violini primi: Filippo Lama*, Daniel Bossi, Filippo Ghidoni, Filippo Passarella, Filippo Pedrotti, Irene Piazza
violini secondi: Lorenzo Tranquillini*, Arianna Creatore, Andrea Monegaglia, Maddalena Bortot, Francesca Zanghellini
viole: Klaus Manfrini*, Maria Stella Fantini, Martina Iori, Nicola Sangaletti
violoncelli: Gregorio Buti*, Benedetta Baravelli, Gaia Mora
contrabbassi: Giacomo Lorenzi, Angelica Gasperetti
parti reali in Verklärte Nacht
*prime parti

L’Orchestra Filarmonica Settenovecento è un’innovativa esperienza nata nel 2018 nell’ambito del progetto “Balli Plastici Remix”, dall’unione delle forze dell’Associazione Filarmonica di Rovereto e del festival Settenovecento.

L’idea alla base del progetto è quella di creare occasioni professionali per giovani strumentisti locali e delle regioni limitrofe (provenienti soprattutto dai bacini delle province di Trento, Bolzano, Verona e Brescia) di alto livello, che mettano i ragazzi a confronto con realtà produttive significative del territorio, con linguaggi artistici anche altri rispetto a quello musicale e con compagnie e professionisti che operano a livello internazionale. Le prime parti sono affidate a strumentisti professionisti di solida caratura che possano garantire il giusto trait-d’union tra esperienza e freschezza.

L’Orchestra Filarmonica Settenovecento non è un progetto didattico: gli strumentisti coinvolti vengono regolarmente retribuiti e sottostanno a dinamiche organizzative e modalità di lavoro che sono tipiche di un organismo professionale.

Lo scopo del progetto è quello di creare un’esperienza lavorativa che comunque presti particolare attenzione a giovani strumentisti che spesso non hanno ancora maturato sufficiente esperienza per confrontarsi completamente con il mondo del professionismo musicale, affiancandoli a prime parti di solida esperienza.

La direzione artistica dell’orchestra è affidata a Klaus Manfrini.

maggio 03 2019

Details

Date: 3 maggio
Time: 21:00
Evento Categories:
Website: Visit Event Website

Venue

Teatro Zandonai – Rovereto

Teatro Zandonai
Rovereto, Trento 38068 Italia

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Organizzatore

Settenovecento – Incontri sonori a Rovereto
Email:
Website: Visit Organizer Website

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