DANZE – Concerto Sinfonico da Brahms a Dvořák.

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DANZE – Concerto Sinfonico da Brahms a Dvořák.

DANZE.

Concerto Sinfonico da Brahms a Dvořák.

Sabato 4 maggio 2019 ore 20.45 | Rovereto, Teatro Zandonai

INGRESSO LIBERO

Orchestra Filarmonica Settenovecento

direttore: Alessandro Maria Carnelli

Progetto dell’Associazione Filarmonica di Rovereto in collaborazione con festival Settenovecento e Centro Servizi Culturali Santa Chiara, realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

PROGRAMMA

Johannes Brahms (1833-1897), 3 Danze ungheresi n. 1, 3, 10

Zoltán Kodály (1882-1967), Nyári Este (Sera d’estate)

Leoš Janáček (1854-1928), Lašské tance (Danze di Lachia)

I. Starodávný

II. Požehnaný

III. Dymák

IV. Starodávný II

V. Čeladenský

VI. Pilky

Antonín Dvořák (1841-1904), Danze Slave op. 46 n. 7, 4, 8

 

ALESSANDRO MARIA CARNELLI

Alessandro Maria Carnelli ha diretto più volte al Musikverein di Vienna e a Milano (Sala Verdi, Teatro Dal Verme, Triennale); ha diretto Histoire du soldat di Stravinsky con l’Ensemble del Teatro Regio di Torino e una doppia produzione del Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi – in Italia in forma scenica e in Svizzera in collaborazione con una compagnia di danza contemporanea. Il Concerto per violoncello di Schumann da lui diretto (solista Luca Franzetti) è stato trasmesso più volte su Sky Classica.

Ha lavorato su un repertorio che va dal Seicento a prime esecuzioni assolute, con particolare attenzione a Vienna (da Haydn a Mahler, Schönberg e Berg), spesso proponendo programmi tematici e progetti in cui la musica interagisce con altre forme d’espressione.

Ha dedicato un ampio progetto a Verklärte Nacht di Schönberg che comprende la pubblicazione della prima monografia in assoluto sull’argomento, concerti e conferenze presso varie istituzioni e un cd registrato durante un ciclo di concerti con l’Orchestra da Camera di Mantova. Libro e cd hanno avuto recensioni lusinghiere a livello internazionale (il libro è stato definito ‘ammirevole’ da Quirino Principe su Il Sole 24Ore e ‘bellissimo’ sulla rivista Amadeus; sempre su Amadeus il cd è stato ‘migliore cd del mese’ e definito da Cesare Fertonani ‘una registrazione splendida, inventiva, entusiasmante’).

Con Cristina Corrieri ha creato due ensemble: l’”Ensemble Imaginaire”, rivolto specialmente alla riscoperta del Barocco napoletano, con cui ha diretto la prima esecuzione dell’edizione critica de L’ammalato immaginario di Vinci, e l’”Ensemble Progetto Pierrot” con cui ha presentato Pierrot lunaire di Schönberg come progetto multimediale in collaborazione con IED Istituto Europeo di Design (Triennale di Milano), in forma scenica con l’attrice Cristina Liparoto e recentemente anche come spettacolo di teatro d’ombre insieme alla compagnia torinese Controluce. Con lo stesso ensemble sta presentando un programma dedicato al mondo di Mahler per il quale ha scelto e trascritto alcuni Lieder del Wunderhorn immersi nel loro contesto insieme ad altri brani di Mahler stesso, di Schubert e di Berg. Sia Pierrot lunaire sia il programma Mahler, con la voce di Federica Napoletani, sono stati presentati al Teatro Bibiena di Mantova nell’ambito del Mantova Chamber Music Festival.

Alessandro Maria Carnelli ha studiato direzione d’orchestra dal 2000 al 2004 al Wiener Musikseminar di Vienna con Erwin Acèl, perfezionandosi in seguito in numerosi corsi e masterclass a San Pietroburgo, a Firenze e al Royal College of Music di Londra (Assisi 2010); nel 1999 ha ottenuto la borsa di studio della Fondazione Wagner del Festival di Bayreuth. La sua formazione comprende anche il diploma di pianoforte, la laurea in musicologia e studi di composizione e organo barocco. È autore delle monografie su Musorgskij, Čajkovskij, Schönberg e Šostakovič pubblicate da Skira – Il corriere della sera, e dell’editore Il labirinto e l’intrico dei viottoli, la già citata monografia su Verklärte Nacht di Schönberg.

ORCHESTRA FILARMONICA SETTENOVECENTO

flauti: Giulia Bellotti, Sara Caliari
oboi: Enrico Carraro, Valentina Dal Bello
clarinetti: Alessandro Rizzoli, Jacopo Bertoncello
fagotti: Andrea Bressan*, Teodora Mancabelli,
corni: Martino Bortolotti, Umberto Jiron, Mattia Marangon, Davide Saturno
trombe: Daniele Grott, Michelle Zappini
tromboni: Giulio Caloi, Mattia De Zen, Massimiliano Viglio
timpani: Demetrio Schintu
percussioni: Carlo Baccolo, Gabriele Rizzoli
arpa: Sofia Surian
violini primi: Filippo Lama*, Daniel Bossi, Filippo Ghidoni, Filippo Passarella, Filippo Pedrotti, Irene Piazza
violini secondi: Lorenzo Tranquillini*, Arianna Creatore, Andrea Monegaglia, Maddalena Bortot, Francesca Zanghellini
viole: Klaus Manfrini*, Maria Stella Fantini, Martina Iori, Nicola Sangaletti
violoncelli: Gregorio Buti*, Benedetta Baravelli, Gaia Mora
contrabbassi: Giacomo Lorenzi, Angelica Gasperetti
*prime parti

L’Orchestra Filarmonica Settenovecento è un’innovativa esperienza nata nel 2018 nell’ambito del progetto “Balli Plastici Remix”, dall’unione delle forze dell’Associazione Filarmonica di Rovereto e del festival Settenovecento.

L’idea alla base del progetto è quella di creare occasioni professionali per giovani strumentisti locali e delle regioni limitrofe (provenienti soprattutto dai bacini delle province di Trento, Bolzano, Verona e Brescia) di alto livello, che mettano i ragazzi a confronto con realtà produttive significative del territorio, con linguaggi artistici anche altri rispetto a quello musicale e con compagnie e professionisti che operano a livello internazionale. Le prime parti sono affidate a strumentisti professionisti di solida caratura che possano garantire il giusto trait-d’union tra esperienza e freschezza.

L’Orchestra Filarmonica Settenovecento non è un progetto didattico: gli strumentisti coinvolti vengono regolarmente retribuiti e sottostanno a dinamiche organizzative e modalità di lavoro che sono tipiche di un organismo professionale.

Lo scopo del progetto è quello di creare un’esperienza lavorativa che comunque presti particolare attenzione a giovani strumentisti che spesso non hanno ancora maturato sufficiente esperienza per confrontarsi completamente con il mondo del professionismo musicale, affiancandoli a prime parti di solida esperienza.

La direzione artistica dell’orchestra è affidata a Klaus Manfrini.

maggio 04 2019

Details

Date: 4 maggio
Time: 20:45
Cost: Gratuito
Evento Categories:

Venue

Teatro Zandonai – Rovereto

Teatro Zandonai
Rovereto, Trento 38068 Italia

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Organizzatore

Settenovecento – Incontri sonori a Rovereto
Email:
Website: Visit Organizer Website

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