Ensemble vocale Continuum

Soprani: Erika Bonadiman, Federica Maeran, Anna Pellizzari, Isabella Pisoni, Karin Selva
Contralti: Elena Croci, Federica Guerra, Francesca Martinelli, Dania Tosi, Rossana Verlato
Tenori: Gianni Campostrini, Enrico Imbalzano, Sandro Miori, Andrea Secchi, Gianluca Zoccatelli
Bassi: Luca Bauce, Mario Curzel, Paolo Deanesi, Marco Petrolli, Yiannis Vassillakis

 

L’Ensemble Vocale Continuum nasce nel 2003 sulla base di un progetto culturale musicale, concepito e promosso da Luigi Azzolini, volto allo studio e alla valorizzazione di composizioni corali moderne e contemporanee per lo più inedite e alla riscoperta di pagine classiche poco frequentate.

L’esperienza precedente all’interno dell’Associazione Quadrivium, si sviluppa autonomamente e si consolida in breve tempo tanto che l’Ensemble Vocale Continuum s’impone da subito al panorama musicale italiano per l’esecuzione di importanti opere sia del repertorio moderno che classico, riscuotendo immediatamente lusinghieri apprezzamenti dal pubblico e dalla critica.

Nel 2003 collabora alla realizzazione del progetto di riscoperta e valorizzazione di alcune “Messee Vespri” di un compositore trentino del periodo classico, Mathias Ploner, che si concretizza in un’incisione discografica e in esecuzioni concertistiche, a seguire, nell’ambito del Festival Musica Novecento di Trento, l’Ensemble propone le “Liriche greche” di Bruno Maderna, mentre è del 2005 l’esecuzione in prima assoluta del “Magnificat” di Renato Dionisi insieme alla “Messa per doppio coro” di F. Martin ed al Requiem di R. Zandonai, nell’ambito della stagione concertistica dell’Associazione Filarmonica di Rovereto.

Numerose sono anche le incisioni discografiche di opere in prima esecuzione assoluta accolte con vivo interesse e ampio favore della critica: tra queste “Dies Natalis” per soli, coro e strumenti di Nicola Straffellini; “Larjines”, per soli, coro e strumenti di Emilio Galante; “Canti Rocciosi”, per coro maschile e archi di Giovanni Sollima. L’esecuzione concertistica della pagina di Giovanni Sollima ha condotto l’Ensemble in una importante tournée che ha toccato le città di Roma, Auditorium Santa Cecilia, Milano al Teatro Del Verme, Verona al Teatro Nuovo, Monaco al Prinzregent Theater e di Londra al Banqueting House.

Nell’estate del 2006 e ripresentata nel 2008, per la stagione de I Suoni delle Dolomiti, è stata affidata all’Ensemble la prima esecuzione assoluta della composizione “Vijidaes” di Giorgio Battistelli. Sempre nel 2006 in collaborazione con l’orchestra barocca Brixia Musicalis, l’ensemble si è dedicata all’incisione di un CD interamente dedicato alle musiche di don Pietro Gnocchi di Alfianello, ed ancora l’esecuzione a Verona, nella chiesa di S. Tomaso Cantuariense, del Requiem di G. Fauré per l’Accademia Filarmonica di Verona, riscuotendo anche in questo caso notevole successo.

Da segnalare anche la realizzazione di due prime incisioni discografiche di composizioni di autori contemporanei: “Arcipelago” – DVD – di Marco Giommoni, – opera per due soprani solisti, gruppo vocale femminile, orchestra d’archi, percussioni ed elettronica, e, per l’etichetta Velut Luna, “La Passion” di Armando Franceschini, oratorio per soli, coro misto, gruppo vocale maschile, gruppo madrigalistico femminile e gruppo strumentale. L’Oratorio è stato presentato in concerto – in forma scenica – anche nel Duomo di Trento.

Si ricorda inoltre l’esecuzione del Requiem di G. Verdi sotto la direzione del M° Gustav Kuhn, il Messiah di Händel nella versione mozartiana, direttore Trisdee na Patalung con l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano; l’allestimento de “La Variante di  Lüneburg” con musiche di Valter Sivilotti la voce di Milva ed I Virtuosi Italiani, presentato al Teatro Nuovo di Verona; l’inaugurazione del Festival di Musica Sacra con il Trionfo del Tempo e della Verità di G.F. Handel a Bolzano e Trento; la registrazione discografica (Velut Luna) e l’esecuzione in concerto dell’Oratorio “L’ombra della luce vivente” di Armando Franceschini, nonché l’esecuzione della Messa di Gloria di G. Puccini, dell’Adelia, (anche in Cd per la RCA) di G. Donizetti e del Messiah di Händel/Mozart all’Alto Adige Festival di Dobbiaco, sotto la direzione del M°. G. Kuhn.

Nel cartellone della Stagione dell’Orchestra Haydn sotto la direzione di Rinaldo Alessandrini ha presentato il Salmo op. 42 di F. Mendelssohn Bartholdy e di Ludwig van Beethoven Meeresstille und glückliche Fahrt, op. 112. La ripresa dei Canti Rocciosi di Giovanni Sollima, con l’Orchestra Haydn sotto la direzione del M° Luigi Azzolini; l’allestimento di un programma di musica del 900 e contemporanea sacra a cappella, nonché l’esecuzione del Deutsches Requiem di J. Brahms con registrazione discografica per la Col Legno, con l’Orchestra Haydn diretta dal M° Gustav Kuhn , quindi  la realizzazione del Magnificat di J. S. Bach con I Virtuosi Italiani, il nuovo progetto “Un Natale di Pace” in collaborazione con la New Project Orchestra, e l’allestimento, con l’Orchestra Haydn, nell’agosto 2016, di The Armed man: A Mass for Peace con la direzione dello stesso compositore Karl Jenkins.

Nell’ottobre del 2016 l’Ensemble vocale Continuum ha partecipato alla realizzazione dell’Opera Norma di V. Bellini, andata in scena nel Teatro Comunale Mario del Monaco di Treviso e ripresa al Teatro Comunale di Ferrara. Al Festival Musica Macchina del Mart di Rovereto ha presentato in prima esecuzione insieme all’Ensemble WindKraft composizioni di Marco Uvietta, Lorenzo Donati e Armando Franceschini, ed ha proposto e registrato (CD Dynamic) con l’Orchestra Haydn per il Festival Transart il Requiem di Silvia Colasanti. Ha inoltre preso parte, nelle stagioni operistiche della Fondazione Haydn OPER.A. 20.21, all’allestimento de La Traviata di G. Verdi (dir. S. Rolli)   e de La Wally di A. Catalani   (dir. A. Volmer).

Il percorso dell’Ensemble Vocale Continuum lo ha reso un gruppo vocale completo e qualificato in grado di adattare il proprio organico di cantanti professionisti alle esigenze musicali ed interpretative di pagine di periodi storici tra loro lontani, per repertori sia “a cappella” che con accompagnamento strumentale, spaziando dalla musica antica a quella contemporanea.

L’Ensemble Vocale Continuum è preparato e diretto, fin dalla sua costituzione dal M° Luigi Azzolini.

 

Puoi ascoltare al festival l’Ensemble vocale Continuum: